
Una bugia per il trono. Una bugia per amore. L’Amore, quello che si trova una volta sola e che neppure un tragico destino potrà mai strapparti dal cuore. Quell’Amore che per Caterina era Arturo.
Caterina d’Aragona, Infanta di Spagna, principessa del Galles e futura regina d’Inghilterra e Arturo Tudor.
Due vite già scritte che dovevano scivolare nella tranquillità dei giorni e degli anni, tra l’eleganza dei palazzi moreschi dell’araba Andalusia cristiana e le sconfinate e brulle lande d’oltremanica, sorseggiando nettari odorosi e birre fermentate, tra piani di battaglie eroiche e progetti di un futuro migliore.
Ma è la Provvidenza che muove i fili del mondo e Caterina non perderà mai la sua fede - né l’ambizione - neanche quando vede infrangersi ogni sua certezza e ogni suo affetto; lei è nata nella tenda in un accampamento, cullata dal clangore delle spade, e perciò resiste anche quando la salvezza dall’umiliazione cerca di sedurla, nonostante le angherie, l’isolamento e la miseria.
Lei ha fatto una promessa all’unico uomo che ha amato e che l’ha veramente amata, ha giurato per lui, per la Spagna e per Dio. Nessuna sconfitta l’ha mai distrutta, nessun figlio perso, nessun tradimento, nessun tribunale.
Caterina ha vinto.
Caterina è una donna forte, una regina regnante, una combattente e la sua storia riecheggia ancora dopo più di mezzo millennio, degna figlia di Isabella, Infanta di Spagna, principessa del Galles e regina d’inghilterra.